novembre 12, 2021 - BMW Motorrad

Emiliano Malagoli in sella alla BMW S 1000 RR è campione italiano di motociclismo paralimpico per il secondo anno consecutivo

Alla fine di un combattutissimo campionato, Emiliano Malagoli anche per il 2021 si aggiudica il titolo di campione italiano nella classe 1000cc in sella alla BMW S 1000 RR

Il circuito romano di Vallelunga ha ospitato, nel weekend appena passato, l'appuntamento conclusivo della OCTO Cup 2021, primo e unico campionato nazionale di motociclismo dedicato a piloti con disabilità.

Mattatore della gara riservata alla classe 1000cc è stato Maurizio Castelli (BMW S1000RR - Team Pistard), in ottima forma dopo la caduta di Misano che lo ha escluso per la lotta al titolo. Alle sue spalle, accesissima la competizione fino alla bandiera a scacchi tra Umberto Troisi (su Ducati 1199 - Team Aruba) ed Emiliano Malagoli (su BMW S1000RR - BMW Italia), con quest'ultimo che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di soli 4 decimi sul diretto avversario, aggiudicandosi così il titolo di categoria. Bravissimo anche Jacopo Gullà (Aprilia RSV 1000 - Nuova M2 Racing/Punto Moto Corse) che ha confermato la sua terza posizione in campionato.

Anche nelle 600cc. Samuele Bertolasio, leader di classifica, ha condotto sin dai primi giri una gara in solitaria, lasciando a Elvis Jorgo e Paolo Sirtori la battaglia per la seconda e terza posizione: passeranno sul traguardo in quest'ordine, distaccati tra loro di soli 2 decimi.

La gara sull’autodromo di Vallelunga ha visto registrare anche due nuovi record per la categoria dei piloti paralimpici. Infatti, nella classe 600cc Samuele Bertolasio ha fermato il cronometro nel suo miglior giro a 1'47.675 e Maurizio Castelli nella 1000cc a 1'44.146.

"La conferma del titolo italiano per la seconda volta consecutiva ha per me un valore ancora maggiore. – dice Emiliano Malagoli - Le varie attività sociali e sportive che seguo oramai a tempo pieno tolgono tante energie e tanto tempo alla mia vita personale. La passione, i risultati, le soddisfazioni, mi ripagano di tutto l'impegno che metto ogni giorno in ogni cosa che faccio. Proprio per questo ho deciso che il prossimo anno sacrificherò i miei impegni agonistici per seguire meglio e più da vicino i sempre più numerosi ragazzi nei weekend di gara: soprattutto i nuovi arrivati potranno trarre beneficio dalla mia esperienza che metterò ben volentieri a loro disposizione. Con quest’anno terminerò la mia partecipazione al campionato italiano, ma continuerò comunque a scendere in pista come pilota cercando di concretizzare altri progetti sportivi che ho nel cassetto”.